Diarrea del Viaggiatore: un nemico per le tue vacanze.
Diarrea del Viaggiatore: un nemico per le tue vacanze.

Chiara Cabini, 10 agosto 2017

Circa 1 viaggiatore ogni 4 diretto verso paesi tropicali, accusa i sintomi della diarrea del viaggiatore: episodi diarroici brevi e di lieve entità, che scompaiono di norma entro 72 ore dalla prima comparsa.  Spesso si presentano in concomitanza con altri disturbi, come nausea, vomito, febbre e crampi addominali.

La meta del viaggio influisce sul rischio di contrarre il virus: paesi come l’America Latina, il Medio Oriente e l’Asia sono zone dove è facile che avvenga il contagio, soprattutto per i giovani adulti e le persone affette da altre patologie intestinali preesistenti. Gli enteropatogeni batterici sono la principale causa riconosciuta della diarrea del viaggiatore: l’agente patogeno con maggiore incidenza è l’escherichia coli, che causa diarrea liquida associata a lievi febbri. Tuttavia esistono innumerevoli altri agenti virali e parassitari che possono esserne causa scatenante.


Ma come avviene il contagio?

Il principale motivo di infezione è l’assunzione di cibi o bevande contaminate da questi agenti virali e parassitari.

Quando compaiono le prime avvisaglie? 

Generalmente è possibile riscontrare i primi sintomi della diarrea dopo pochi giorni, fino ad un massimo di due settimane, dall’ingresso nel paese straniero. Di rado, ma è possibile, la malattia può presentarsi al rientro in Italia o comparire a più riprese durante la vacanza.

È possibile prevenirla?  

Non esistono al momento vaccini per questa malattia. Tuttavia è possibile ridurre il rischio di contrarla, seguendo scrupolosamente alcuni consigli:

  1. Non acquistare da venditori ambulanti cibi e bevande di cui non si conosca la provenienza e le misure igieniche di conservazione.
  2. Cuocere sempre carne, pesce e verdure prima di consumarli: i cibi ben cucinati sono generalmente immuni da batteri pericolosi.
  3. Evitare di bere acqua del rubinetto, latte e acqua di fonti del luogo: assicurarsi che le bottiglie acquistate siano ben sigillate al momento dell’acquisto.

 

Esistono farmaci per combattere la diarrea del viaggiatore?  

Una cura medicinale deve essere intrapresa solo dietro specifiche indicazioni dal proprio medico referente. È consigliabile mantenersi ben idratati, per poter reintegrare i liquidi persi a causa della malattia. Alcuni antibiotici possono aiutare a riprendersi totalmente dai sintomi della diarrea del viaggiatore e vengono prescritti per un periodo massimo di 3/5 giorni.

Laureanda in Comunicazione e Marketing presso l’Università degli Studi di Milano

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