Quando sorridere fa bene
Quando sorridere fa bene

Paola Amendola, 18 gennaio 2018


Hai mai sentito qualcuno dirti tirati su e sorridi? O (peggio ancora) ridi che ti passa? Ecco, probabilmente non è una di quelle frasi che vorresti sentirti dire quando il mondo sembra crollarti sulle spalle, hai l’umore più grigio di un cielo in tempesta o hai cominciato la giornata con il piede sbagliato. 


Eppure - scienza docet - il solo atto di sorridere può davvero influire sul nostro stato emotivo, ridurre i livelli di stress, migliorare il nostro sistema immunitario e allungarci la vita (ok, forse per quest’ultima ci vuole qualcosa in più). 


Pare, infatti, che la coach di successo e maestra di meditazione Jaime Pfeiffer sorrida ogni mattina per sessanta secondi con l’intento di ricaricarsi. 


Ciò che ci rende felici ci fa sorridere e ciò che ci fa sorridere può renderci felici? Isha Gupta, neurologa dell’IGEA Brain and Spine Institute, sostiene che quando sorridiamo il nostro cervello, dopo una serie di reazioni chimiche, rilascia dopamina e serotonina, due neurotrasmettitori cruciali per la regolazione del buon umore e la riduzione dello stress. La dopamina, per i più romantici molecola dell’amore, agisce sui centri cerebrali associati alle emozioni positive e regola i livelli del piacere, la ricompensa e la gratificazione. La serotonina, invece, detta anche molecola della felicità, migliora e regola il tono dell’umore, del sonno e dell’appetito.


Anche il Dr. Murray Grossan, otorinolaringoiatra, che si occupa di psiconeuroimmunologia al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, ossia della scienza che studia il legame fra cervello e sistema immunitario, sottolinea lo stretto legame fra organismo e stato psicologico. Sorridere aumenta la resistenza corporea, aiuta a rilassare il ritmo cardiaco e persino ad accrescere le nostre difese immunitarie. La tristezza, invece, rendendoci più vulnerabili, indebolisce i meccanismi di protezione che il nostro fisico mette in atto.


“Ciò che è pazzesco è che il solo atto fisico di sorridere può fare la differenza nella costruzione delle proprie difese immunitarie. - afferma Dr. Grossan - Quando sorridi, il cervello riconosce l'attività del muscolo e prende in carico l'avvenimento dell'umore”.


Quindi, esercitarsi al sorriso potrebbe essere una delle chiavi per sentirsi meglio con se stessi e con gli altri?


Buon sorriso a tutti!

Laureata con lode in Marketing Management. Ha maturato esperienza nel campo della comunicazione e del marketing presso aziende operanti in diversi settori. Degree thesis research presso l’Instituto Interuniversitario de Investigación en Bioingeniería y Tecnología Orientada al Ser Humano (I3BH).

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