L'incontinenza: cause e rimedi
L'incontinenza: cause e rimedi

Ihealthyou Redazione, 09 luglio 2018

L'incontinenza, ossia emissione involontaria di urina o feci, interessa in Italia oltre 5 milioni di persone (il 60% sono donne) e può insorgere a qualsiasi età, pur prevalendo in età avanzata.

Gli effetti negativi dell'incontinenza possono influire  sulla personalità e sul comportamento dell'individuo che ne è affetto, con il possibile sviluppo di sentimenti di inferiorità e tendenza all'isolamento sociale. Tuttavia, la reazione a questo disturbo può essere molto variabile. La vescica iperattiva ad esempio può causare un grave stress emozionale che limita pesantemente la libertà personale. Infatti, alcune persone considerano insopportabili anche minime perdite d'urina o di feci rinchiudendosi in casa, mentre altre possono sottovalutare il problema e trascurare anche le perdite più abbondanti.

I fattori di rischio nell'incontinenza sono abbastanza diversi nelle donne e negli uomini. Negli uomini è dovuta soprattutto a problemi alla prostata. Nelle donne, al contrario, i maggiori fattori di rischio sono legati prevalentemente all'evento traumatico della gravidanza e allo sviluppo e all'evoluzione dell'apparato riproduttivo (dalla sopraggiunta maturità sessuale fino ai postumi della menopausa).

In altri casi, invece, indipendentemente dal sesso, può insorgere come cormobidità delle malattie croniche comuni: diabete, disturbi neurologici (Parkinson, Alzheimer, sclerosi a placche), demenza, malattie cardio-vascolari, indebolimento dello sfintere nelle persone anziane ed effetti secondari di taluni farmaci. 

Vi sono diverse problematiche legate all’incontinenza:

- Difficoltà lavorative, cambio mansioni e/o licenziamento: molti sono coloro che perdono il posto di lavoro, cambiano mansioni e/o sono costretti a cambiare lavoro a causa dell'elevato numero di volte in cui sono costretti ad andare in bagno; 

- Problemi scolastici e discriminatori: i bambini incontinenti e/o che spesso sono obbligati ad effettuare cateterismo durante le ore scolastiche, non soltanto hanno difficoltà nel trovare personale sanitario per provvedere alla propria salute ed igiene intima ma in alcuni casi vengono additati o presi in giro dai propri compagni;

- Tabù sessuale: molte persone evitano l’intimità sessuale perché spaventati dall’idea di perdere il controllo della vescica e trovarsi quindi in una situazione di grave imbarazzo durante l’atto. Questo evitamento dell’intimità sessuale può mettere a repentaglio qualsiasi relazione interpersonale e, a lungo andare, può incidere in maniera pesante sulla psiche di chi ne è colpito.

L'incontinenza può essere trattata con successo e il 70% delle persone colpite possono guarire attraverso la combinazione di più approcci:

- la rieducazione pelvica;

- la terapia farmacologica;

- la terapia chirurgica;

Uno dei problemi riscontrati nella cura dell'incontinenza, però, è che non sempre viene fornita un'adeguata comunicazione pre-operatoria (possibile incontinenza goccia a goccia, eiaculazione retrograda, disfunzione erettile, banca del seme) atta ad aiutare i pazienti nella gestione del loro stato di salute post-intervento. 

Per tale ragione è nata la Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico - FINCOPP, Associazione che ha lavorato e lavora intensamente per migliorare la qualità della vita delle persone incontinenti e con problemi al pavimento pelvico. Nel prossimo articolo, potrete conoscere meglio la storia di questa Associazione, punto di riferimento per tutti coloro che sono affetti da questa patologia. 

Ihealthyou Redazione
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