Da Oriente a Occidente: le 8 malattie infettive più frequenti in viaggio
Da Oriente a Occidente: le 8 malattie infettive più frequenti in viaggio

Ihealthyou Redazione


Che si parta ad agosto o nei prossimi mesi dell'anno, in base all'area geografica di destinazione, è importante informarsi sulle malattie infettive per viaggiare in salute. Quali sono quelle più frequenti e da conoscere prima di partire? 


1. Diarrea del viaggiatore

Il nome vi farà sorridere ma, di sicuro, ne avrete sentito parlare spesso dal momento che circa il 20-50% dei viaggiatori manifesta un episodio diarroico durante il viaggio. La diarrea del viaggiatore è una sindrome caratterizzata da diarrea di varia intensità (da lieve-moderata a grave) e può essere associata a nausea, dolori addominali, giramenti di testa, malessere generale e, in alcuni casi, febbre. Le cause possono essere di varia natura: da batteri, virus, parassiti che alterano la flora intestinale a fattori come stress da viaggio, cambio climatico e modifica delle abitudini alimentari. I sintomi si manifestano generalmente nei primi giorni del viaggio ma possono insorgere in qualsiasi momento. Non vi è un vaccino per la prevenzione di tale patologia. Occorre, quindi, seguire i suggerimenti e consigli di corretta igiene, alimentazione sicura e purificazione dell'acqua, come ad esempio:

- bere soltanto acqua e bevante imbottigliate e sigillate;

- non aggiungere ghiaccio nelle bevande;

- consumare cibi ben cotti ed evitare verdure crude se non si è sicuri sulle modalità di lavaggio con acqua "potabile" o disinfettata;

- in caso di acqua non potabile, consumarla solo previa bollitura o aggiunta di eventuale disinfettante. 


2. Epatite

Esistono diverse tipologie ma le più frequenti in viaggio sono l'epatite A, l'epatite B e l'epatite E. L'Epatite A è una malattia epatica causata dal virus dell'epatite A, trasmesso attraverso cibo e acqua contaminati. Il contagio può avvenire attraverso il contatto con: persone infette, acqua e ghiaccio contaminati, molluschi, cibi crudi o cucinati in maniera inadeguata. Il periodo di incubazione può variare dai 15 ai 50 giorni. La manifestazione della malattia può essere inizialmente asintomatica o presentare sintomi come febbre, spossatezza, nausea, vomito, dolore addominale, perdita di appetito da forme lievi di 1-2 settimane a forme gravi che possono durare anche un mese. L'Epatite B, invece, è una malattia causata dal Virus dell’Epatite B (HBV). A differenza dell'epatite A, la B si trasmette con il sangue e altri fluidi corporei e il suo periodo di incubazione va dai 60 ai 150 giorni. I comuni sintomi sono: malessere generale, nausea, vomito, spossatezza, ittero, dolori addominali. In alcuni casi si aggiungono: dolori articolari, eritemi e artriti. L'Epatite B è diffusa principalmente in alcuni Paesi dell'Asia, Africa, Sudamerica e Caraibi. Infine, l'Epatite E, causata dal virus per l'epatite E, viene trasmessa per via oro-fecale. Nella maggior parte dei casi, soprattutto in aree con scarsa igiene e poco sviluppate, la contaminazione avviene per ingestione di acqua contaminata. In Giappone e in Europa questa tipologia di Epatite viene trasmessa anche dagli animali quali maiali, cinghiali e polli. Il periodo di incubazione varia dalle 2 alle 9 settimane. La prevenzione dell'Epatite A e dell'Epatite B avviene tramite vaccinazione, mentre per l'Epatite E non vi è vaccino quindi si consiglia di seguire le comuni norme legate a corretta igiene e alimentazione sicura.


3. Dengue

La Dengue è una patologia trasmessa da vettore (es. zanzara tigre) ed è causata da cinque ceppi virali diversi tra loro ma spesso presenti contemporaneamente nelle stesse zone e portatori di infezioni sequenziali più gravi. Il periodo di incubazione della dengue varia dai 5 ai 7 giorni ed è simile sia per la dengue classica che per la dengue grave, di solito successiva alla prima infezione. Infatti, la dengue è caratterizzata da 3 fasi: la semplice febbre di dengue ossia poco più di una semplice influenza ma con maggiore coinvolgimento sistemico ed anche cutaneo, la dengue con segni di allerta ossia febbre ed iniziale compromissione di alcuni organi caratterizzata essenzialmente da una vasculite sistemica e la dengue grave che può compromettere gli organi vitali come rene, fegato, sistema nervoso centrale sino allo shock e, a volte, rare compromissioni emorragiche. Questa patologia è frequente nei Paesi tropicali e subtropicali. Non vi sono misure di prevenzione efficaci se non l'uso di repellenti cutanei, zanzariere a letti e finestre, abiti di colore chiaro


4. Encefalite giapponese

L'encefalite giapponese è una malattia virale causata da un virus del genere flavivirus e trasmessa dalla femmina della zanzara del genere Culex. In alcuni casi, l'encefalite giapponese risulta asintomatica, ossia le infezioni sono prive di sintomi. In altri, variano di intensità e gravità: da mal di testa e febbre a encefalite, un'infiammazione del cervello. Oltre all'applicazione di zanzariere e misure preventive per punture di zanzare, esiste un vaccino consigliato a chi si reca in aree rurali o selvagge del paese dove sono stati segnalati casi di malattia.


5. Colera

Il colera è un'infezione del tratto intestinale trasmessa per via oro-fecale e causata da un batterio, il Vibrio Cholerae. Questo batterio produce una tossina in grado di danneggiare le cellule della mucosa intestinale e alterare la capacità di assorbimento, da parte dell'intestino, delle sostanze nutritive e dei liquidi. I sintomi sono: diarrea profusa e vomito. Il rischio di contagio per chi viaggia è molto basso ma è comunque consigliata la vaccinazione in aree a rischio. Alcuni Paesi, come il Madagascar, la richiedono al momento dell'ingresso. La vaccinazione fornisce il 66-67% di protezione per almeno due anni contro ogni forma di colera significative da un punto di vista clinico. Ovviamente, è bene adottare precauzioni in merito a consumo di acqua, cibi e bevande potenzialmente contaminate.


6. Tifo o Febbre tifoide

La febbre tifoide è una malattia batterica provocata dalla Salmonella enterica stereotipo Typhi, un batterio molto resistente all'ambiente esterno. Secondo le stime pubblicate sul sito della Farnesina, ogni anno nel mondo sono presenti circa 22 milioni di casi di febbre tifoide. Questa malattia infettiva viene trasmessa principalmente attraverso il consumo di cibo e acqua contaminati con le feci di portatore asintomatico o individuo già infetto. Il periodo di incubazione varia dai 6 ai 30 giorni e i primi sintomi possono essere: spossatezza, febbre, mal di testa, dolori addominali. Per la prevenzione del tifo esistono due tipologie di vaccinazione: il primo ha un'efficacia del 64-75% per tre anni e si somministra per via parenterale; il secondo costituito da germi vivi attenuati si somministra per via orale e ha un'efficacia del 70% per circa tre anni.


7. Chikungunya

La Chikungunya è una malattia trasmessa dalle zanzare della famiglia Aedes, tra cui quella conosciuta con il nome di zanzara tigre, comuni nelle zone urbane e presenti prevalentemente nelle ore diurne. I comuni sintomi sono simili a quelli dell'influenza: mal di testa, debolezza, febbre e dolori articolari diffusi. La sintomatologia è spesso accomunata da manifestazioni cutanee pruriginose o di tipo emorragico benigno. Il decorso della malattia è generalmente benigno.


8. Malaria

Provocata da parassiti detti plasmodi, la malaria viene trasmessa all'uomo dalle zanzare Anopheles che ne diventano vettori di contagio. Quest'ultime pungono abitualmente nelle ore notturne, prima dell'alba e dopo il tramonto. I sintomi sono simili a quelli di un'infiammazione febbrile banale e sono caratterizzati da febbre, brividi, sudorazione, mal di testa, dolori muscolari, mal di testa, mal di schiena, nausea, vomito e diarrea. La prevenzione è di tipo sia comportamentale che farmacologico. La prima consiste nelle normali precauzioni per prevenire le punture di zanzara; per la profilassi farmacologica o chemioprofilassi antimalarica, invece, occorre consultare un ambulatorio di medicina dei viaggi.




Fonte: www.viaggiaresicuri.it 

Data pubblicazione: 10 luglio 2018
Data ultimo aggiornamento: 12 settembre 2018
Ihealthyou Redazione
Commenti