La pelle è un organo speciale: i fattori psicosomatici
La pelle è un organo speciale: i fattori psicosomatici

Maria Cristina Luvarà, 10 luglio 2017

Terzo appuntamento con la nostra dermatologa, Maria Cristina Luvarà, che torna a parlarci della pelle, del suo legame con la nostra mente e dei messaggi che ogni giorno ci lancia sul nostro stato di salute.


 


Dottoressa, i fattori psicologici possono provocare alterazioni cutanee?


È comprovata l'influenza negativa che i fattori psicologici possono esercitare sulla pelle inducendo l'insorgenza di manifestazioni ed alterazioni di varia natura.



La pelle, organo per la maggior parte esposto alla vista, rappresenta la sede per eccellenza dell'espressione delle comuni emozioni che ci accompagnano nel corso della vita: basti pensare al pallore, al rossore, all'eccessiva sudorazione che possono suscitare sensazioni quali la paura, la vergogna, l'ansia.


A maggior ragione quindi stress, tensione, grandi preoccupazioni, dolori, traumi e tutte le altre condizioni in grado di alterare il nostro equilibrio e provocarci un vero e proprio disagio psicologico possono trovare un loro “sfogo” a livello cutaneo e scatenare l'insorgenza di varie patologie dermatologiche.


Vi sono infatti numerose affezioni cutanee di origine psicosomatica o il cui decorso è influenzato da fattori psicologici. Tra queste ricordiamo:


  • Prurito sine materia
  • Iperidrosi

  • Orticaria

  • Dermatite atopica
  • Eczema
  • Dermatite seborroica
  • Acne

  • Psoriasi

  • Alopecia areata
  • Defluvium capillorum


 


Come leggere i messaggi lanciati dalla pelle?


La comparsa di un disturbo cutaneo potrebbe aiutarci ad identificare alcune patologie organiche non ancora note, così da risolvere un problema che magari nel tempo potrebbe comportare serie conseguenze.


Non perdiamo poi di vista il fatto che la pelle può essere considerata un “organo psicosomatico” e che, segnalandoci una situazione di malessere psichico, può indurci a prendere, per tempo, gli opportuni provvedimenti e convincerci magari a rallentare i ritmi, a concederci le giuste pause e a riesaminare le nostre priorità.


La pelle dà voce ai nostri organi ed è in qualche modo deputata a comunicare le esigenze del nostro organismo: attenzione quindi a cogliere questi segnali!


Nata a Perugia nel 1963. È laureata in Medicina e Chirurgia e Specialista in Dermatologia e Venereologia - Dermatologia Cosmetologica - Dermatologia Tropicale. Vive e lavora a Reggio Calabria. Esercita la Libera professione come Dermatologo Clinico.  Particolare attenzione per le patologie che hanno nella cute l'organo primario o secondario di manifestazione, si occupa di Psicodermatologia e di Rimozione Tatuaggi. Ha una consolidata esperienza in Urgenze/Emergenze dermatologiche grazie alla ventennale attività ospedaliera. Fa parte dell’Equipe Sanitaria dell’Associazione Pantere Verdi Protezione Civile ed è Docente di Dermatologia e Tricologia presso Scuole di Formazione Addestramento Professionale Indirizzo Estetista – Acconciatore – Tatuatore. Intensa la sua attività divulgativa presso Istituti Scolastici cittadini su tematiche dermatologiche prevalentemente d’interesse adolescenziale.  Relatore e autore di articoli su argomentazioni cliniche, diagnostiche, terapeutiche, epidemiologiche inerenti la specializzazione

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