7 Aprile 2017, Giornata Mondiale della Salute: depressione, let's talk!
7 Aprile 2017, Giornata Mondiale della Salute: depressione, let's talk!

Ihealthyou Redazione, 04 marzo 2017

 

Il prossimo 7 aprile 2017, in occasione dell’anniversario della fondazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la giornata mondiale della salute affronterà il tema della depressione, con lo slogan “Depression: let’s talk”. L’obiettivo di questa giornata sarà sensibilizzare il pubblico su questo tema, conosciuto e dibattuto, ma spesso sottovalutato.

La depressione affligge circa il 4,4% della popolazione mondiale (350 milioni di persone da tutte le nazioni), con un’incidenza maggiore nelle donne tra i 25 e i 44 anni. In Italia ne soffre il 12,5% della popolazione (dati Istat 2013) e solo una persona su 3 (il 34,4%) ammette di curarsi per questo disturbo, assumendo farmaci o seguendo regolarmente terapie specialistiche. Inoltre, si stima che, tra soggetti malati e familiari coinvolti, 4,5 milioni di italiani abbiano avuto problemi con la depressione e che ogni anno, circa 4000 persone scelgono la soluzione più drastica, ossia il suicidio, per sfuggire a questo malessere.

La depressione, nella maggior parte dei casi, scatena un mix di malumore perenne, alternanza di stati emotivi negativi, senso di insoddisfazione, tristezza costante e fallimento, connesso alla perdita di piacere nello svolgere qualunque genere di attività. Comincia con l’intaccare le piccole cose, a volte banali: ci si abitua gradualmente a questa condizione, fino a non ricordare più come si viveva prima della malattia. Si ha la sensazione di non essere capiti o apprezzati dagli altri fino a ritirarsi, il più delle volte, nella propria confort zone.

Secondo diversi studi, la depressione può derivare, di norma, da un evento traumatico, affrontato generalmente in tenera età. Un lutto, un fallimento lavorativo o la sconfitta in un progetto in cui si era creduto molto possono essere alcune delle cause scatenanti. Questa situazione viene vissuta come un fallimento insuperabile, un ostacolo inaggirabile nel proprio percorso di crescita. La paura peggiore di chi ne soffre è pensare di non poter mai più essere felici. 

Esiste, però, anche un fattore biologico e genetico alla base dell’insorgere della depressione: i figli di persone che hanno sofferto di questo disturbo, hanno il doppio delle probabilità di soffrirne rispetto a coloro che non hanno avuto precedenti in famiglia.

A fronte di questi dati, in costante crescita nell’ultimo decennio, l’OMS ha ritenuto indispensabile dedicare la giornata a chi, purtroppo, soffre di questa patologia, per ricordare loro che non sono soli e che attraverso un aiuto si può guarire. Inoltre, l’OMS ha patrocinato un concreto piano d’azione per la salute mentale per il 2013-2020: l’obiettivo, sottolineato e ribadito anche per questa giornata mondiale della salute, è garantire una buona salute mentale alla popolazione globale, per consentire a tutti gli individui di realizzarsi (sia sul lavoro che nella vita privata), di essere produttivi, di contribuire in maniera attiva alla vita della comunità e di star bene.

Guarire dalla depressione è sicuramente un percorso lungo, delicato e complesso, ma non impossibile: dare un nome a questo insieme di sintomi, capire di essere malati e accettare la cura è il primo e indispensabile passo per stare meglio. 

Consultate le diverse iniziative previste in alcune delle città italiane! 7 Aprile 2017, Giornata Mondiale della Salute: parlarne per rompere il pregiudizio!

Ihealthyou Redazione
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