In campo tutti i giorni: noi di Croce Rossa Italiana
In campo tutti i giorni: noi di Croce Rossa Italiana

Ihealthyou Redazione, 12 marzo 2017

 

L'8 maggio si celebra l’anniversario della nascita di Henry Dunant, il fondatore della Federazione Internazionale Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, la più grande organizzazione umanitaria al mondo. Presente e operativa in ben 190 stati, con 17 milioni di volontari, lavora incessantemente, 24 ore su 24, per aiutare chi soffre.

La Giornata Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa è organizzata per celebrare la figura del volontario, linfa vitale e imprescindibile dell’organizzazione. Solo in Italia sono 150.000 le persone che si mettono al servizio dell’associazione, ricoprendo svariati ruoli, in base alle proprie inclinazioni e attitudini personali.

Fondata originariamente nel 1863, questa associazione è cresciuta, al passo con i tempi, ed ha cambiato forma e ordinamenti continuando sempre a valorizzare e supportare al meglio i suoi volontari, la vera chiave di volta che sorregge l’enorme impianto conosciuto come Croce Rossa.

 

“I volontari supportano e aiutano le comunità in cui vivono e spesso ne rimandano anche l’immagine più genuina e spontanea: la condivisione di risorse, di sforzi e di impegno li porta a crescere e maturare come nessun altro impegno sociale può fare.

 

Matteo ci ha raccontato che la CRI accoglie nel suo alveo ragazzi fin dai 14 anni, a differenza di molte altre associazioni, in cui il limite di iscrizione è basato sulla maggiore età. In Croce Rossa, anche le giovani leve possono fare la differenza: prestano aiuto nell’assistenza ai senza tetto, nelle attività ricreative con i più piccoli e nella gestione di anziani e persone con disabilità.

La più grande forma di volontariato al mondo si avvale della preziosa collaborazione di volontari ed esperti. Inoltre, si impegna anche a promuovere i nuovi obiettivi strategici 2020: la tutela della salute e della vita, l’inclusione sociale, la risposta a emergenze e disastri, la disseminazione del Diritto Internazionale Umanitario, dei Principi Fondamentali, dei Valori Umanitari e della Cooperazione Internazionale, la formazione della gioventù e lo sviluppo, comunicazione e promozione del volontariato. 

 

Fare questo tipo di volontariato permette di acquisire nuove competenze, ma personalmente ritengo che sia anche un modo per evadere dallo stress lavorativo.
 Lavorando in équipe, si possono mettere in comune le esperienze ed imparare da chi già sa fare cose per altri nuove. Competenze che poi possono essere utili nella vita, nel lavoro, nel percorso di studi ed in qualsiasi altro campo.

 

Racconta Sarah, una volontaria di CRI, sottolineando quanto sia importante per tutti i volontari continuare a imparare sul campo, ad apprendere dal contributo degli altri membri dell’associazione e a scontrarsi contro i propri limiti personali e assolutamente umani.

 

[L’attività di volontariato ndr.] Mi ha permesso di riflettere più profondamente su me stessa, sulla vita, su ciò che abbiamo, sulle persone che ci circondano.
È una buona scuola per aumentare la propria autostima, oltre che a capire quali siano le proprie potenzialità ed i propri limiti, che spesso vengono superati proprio grazie all’agire all’interno di un gruppo privo d’invidia, di opportunismo, d’individualismo, dove l’unico scopo di tutti diventa l’aiutare chi ha bisogno di noi.” 


 

L’associazione Croce Rossa si configurara come una vera “scuola di vita”, nella quale tutti sono maestri e allievi, dove ogni giorno si impara ad essere più empatici e disponibili ad aiutare il prossimo in difficoltà. I volontari, che dedicano tempo e risorse (fiche e mentali) a questa forma di volontariato, testimoniano attivamente con il loro impegno di aver riconosciuto il valore inestimabile della buona salute.

 

“Quando si soccorre chi è tra la vita e la morte, quando si è a contatto con la sofferenza o con persone affette da malattie gravi e spesso irreversibili, allora ci si sente fortunati e s’impara ad apprezzare la vita, a ringraziare per ciò che abbiamo e a conservarlo premurosamente. Dimentichiamo più facilmente i problemi superficiali, acquisendo una visione reale di ciò che è grave e di ciò che non lo è.”

 

Non dobbiamo mai dimenticare l’impegno di questi volontari, che si spendono ogni giorno per aiutare chi è in difficoltà, in molteplici contesti: dall’assistenza ai migranti, ai senza tetto, alla gestione di situazioni di emergenza, alle vittime di violenza, fino ad anziani e malati terminali.

L’opera dei volontari è essenziale: al link https://www.cri.it/dove-trovarci è possibile consultare l’elenco delle sedi in zona, per entrare anche tu a far parte di questa grande associazione di volontariato!

 

Ti aspettiamo!

 

da Sarah, da Matteo

 

 

 

 

 

Fonte Immagine: CRI Modena

Ihealthyou Redazione
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