Vita da infermiera: le mie giornate in Terapia Intensiva Neonatale
Vita da infermiera: le mie giornate in Terapia Intensiva Neonatale

Ihealthyou Redazione, 14 marzo 2017

 

Sono un’infermiera pediatrica dal 2012, ho scelto questa professione per la vicinanza e il rapporto di alleanza che si crea con i pazienti e le famiglie, unico nel suo genere. Oggi ne parlo perché si festeggia la giornata internazionale dell’infermiere, un’occasione per dare visibilità ad una professione che conta 439.860 infermieri in Italia. 

Lavoro in una Terapia Intensiva Neonatale, i nostri piccoli pazienti nascono prima del termine di una normale gravidanza e hanno spesso un inizio vita in salita. Come i neonati prematuri anche i genitori rivestono il loro ruolo prematuramente, in una realtà che non facilita la spontanea unione del nucleo famigliare. 

Vi racconto di quanto sia importante e difficile insegnare ad una mamma a toccare il proprio bambino non potendo prenderlo in braccio, ad alimentarlo non potendo allattarlo al seno e a vederlo crescere dovendolo affidare alle cure di noi infermieri. Il tempo per i neogenitori si cristallizza di fronte ad un’incubatrice: mamma, papà  e neonato si conoscono per la prima volta e non è mai come lo si era immaginato. Tutto resta vivo anche nella mia memoria: dal neonato che riconosce il tocco delicato alla voce commossa della sua mamma. 

Ascoltare, supportare, guidare, fare, mediare..sono alcuni dei verbi che caratterizzano il nostro agire. Spesso veniamo indicati come angeli custodi, persone generose, votate alla professione. Ma cosa facciamo realmente? Abbiamo un ruolo privilegiato nel garantire il benessere ad ogni età, siamo testimoni delle famiglie e delle comunità con i quali lavoriamo, delle diseguaglianze sociali (economiche, di lingua e di razza) che influiscono sul modo in cui le persone accedono ai servizi sanitari, vivono e invecchiano. 

Tutti questi ambiti rientrano nel tema che, l’International Council of Nurses ha scelto in vista del 12 maggio 2017: “L’infermiere: una voce che guida per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile”. Gli obiettivi coprono un ampio raggio di temi legati allo sviluppo sostenibile nel mondo, alcuni fra tutti: porre fine alla povertà, alla fame, migliorare la salute e l’istruzione. Gli infermieri - oggi più che mai - sono importanti non solo per migliorare la salute individuale ma anche per individuare i determinanti sociali della salute.

Vi scrivo, dunque, perché vorrei essere una voce di ispirazione per i colleghi infermieri che lavorano ogni giorno per portare avanti gli impegni globali di salute, per i pazienti e i famigliari che si affidano a noi infermieri e per tutti coloro che devono scegliere un lavoro perché abbiamo un enorme patrimonio culturale, professionale e umano da difendere.

 

 

Erica

Ihealthyou Redazione
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