Parte della valutazione psichiatrica clinica che descrive l'insieme complessivo delle osservazioni e delle impressioni dell'esaminatore relative al paziente psichiatrico al momento dell'intervista (Kaplan). Comprende vari punti che, durante il colloquio, vanno esaminati singolarmente, ma al tempo stesso con empatia ed entrando in comunicazione profonda con il paziente, in quanto l'atteggiamento dello psichiatra e la modalità di porre le domande non sono mai neutri, bensì terapeutici o patogeni.