Calcoli alla vescica furono scoperti nelle mummie egiziane, a dimostrazione di quanto vecchia sia questa affezione, e forse ai tempi dell’antico Egitto risalgono i primi tentativi di terapia anche chirurgica di questa patologia. La formazione di calcoli nella cavità della vescica urinaria è favorita dal coesistere di diverse condizioni patologiche, vale a dire l’ostacolato deflusso urinario, l’infezione del contenuto vescicale, la presenza di formazioni patologiche (calcoli provenienti dal rene, coaguli sanguigni, piccoli ammassi cellulari), che possono rappresentare il nucleo attorno al quale si addensano per precipitazione i sali contenuti nell’urina .