Con il termine blocco atrioventricolare si definisce un disturbo della conduzione dell’impulso elettrico cardiaco, permanente o transitorio, dovuto a compromissione anatomica o funzionale del nodo atrioventricolare (AV). Le cause sono diverse: iatrogene (antiaritmici di classe IC, beta bloccanti, calcio antagonisti), infarto del miocardio (prevalentemente della parete inferiore), miocardite, degenerazione senile del nodo atrioventricolare, congenite.