L'acromegalia è una malattia endocrina causata da un adenoma dell'ipofisi anteriore (adenoipofisi), che provoca un eccesso di produzione dell'ormone della crescita. L'eccesso di ormone provoca importanti alterazioni somatiche e metaboliche, come: allungamento e allargamento osseo e cartilagineo, evidente soprattutto agli arti e al volto, cui seguono deformità estetiche e sintomi dolorosi, abnorme crescita dei tessuti molli con aumento di volume degli organi e compromissione degli apparati cardiocircolatorio, respiratorio e digerente. Inoltre, sono spesso presenti alterazioni del metabolismo glicidico di varia gravità, dalla resistenza all'insulina fino al diabete mellito. La malattia ha un decorso lento, dell'ordine di anni, e insorgenza subdola: ciò porta quasi costantemente a un ritardo di diagnosi, che può compromettere la radicalità della terapia.