Aumento della quantità di tessuto connettivo fibroso, ricco di fibre collagene e povero di cellule e vasi. La fibrosi è un’alterazione che può far seguito a diversi processi morbosi, quali infiammazioni acute o croniche, stasi cronica ematica o linfatica, sostituzione connettivale di parti di tessuto andate incontro a distruzione. Le conseguenze saranno diverse a seconda della sede colpita: esse saranno tanto più evidenti quanto più il processo di fibrosi interessa un organo in modo diffuso: così per esempio nel fegato, nel polmone o nel miocardio, le fibrosi diffuse determinano modificazioni delle condizioni nutritizie dell’organismo colpito, ostacolando gli scambi metabolici tra sangue ed elementi cellulari propri, e pregiudicando la funzione.