Asma (Asma bronchiale)

Illustrazione 3d del polmone per descrivere l'asma bronchiale

 

L’asma è la malattia respiratoria più diffusa al mondo, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) le persone che ne soffrono sono tra i 100 e i 150 milioni e i casi sembrerebbero aumentare del 50% ogni 10 anni.

 

Questa patologia, che è definita come cronica e infiammatoria, colpisce le vie aeree determinando l’ostruzione, generalmente temporanea, dei bronchi che inspessendosi e producendo quantità importanti di muco, impediscono la normale circolazione del flusso d’aria.

 

I processi edematosi, ovvero di accumulo di liquidi, sono causati proprio dallo stato infiammatorio e dall’ipersensibilità dei bronchi alla presenza di determinate sostanze o allergeni.

 

Una tempestiva diagnosi e una terapia farmacologica appropriata sono determinanti per tenere sotto controllo la malattia e prevenirne le riacutizzazioni, ovvero fasi acute dell’asma.

 

 

Fattori di rischio dell’asma bronchiale 

I fattori che possono provocare o scatenare l’asma sono molteplici, ma in linea generale si possono suddividere in fattori genetici/individuali e fattori ambientali.

 

I fattori di rischio genetici/individuali sono:

  • atopia o predisposizione ereditaria, considerata il maggior fattore di rischio per lo sviluppo di asma o di altri tipi di allergie;
  • iper-responsività bronchiale, ovvero una eccessiva risposta del muscolo liscio, che si contrae più del necessario ed in modo più frequente quando sottoposto a stimoli;
  • obesità.

 

I fattori di rischio di tipo ambientale sono:

  • esposizione ad allergeni (polline, acari, muffe, pelo di animali o sensibilità verso alcune sostanze o farmaci) o a fumo di tabacco;
  • inquinamento;
  • abitudini nutrizionali e condizioni igienico-sanitarie.

 

 

 

 

Sintomi dell’asma bronchiale 

Si può sospettare di soffrire di asma alla comparsa di segni e sintomi come:

  • tosse cronica, stizzosa anche secca;
  • respiro affannoso, dispnea o presenza di respiro sibilante simile ad un fischio;
  • sensazione di costrizione nell’area toracica.

 

Tutti i sintomi sopra elencati possono presentarsi anche solo in determinati momenti o stagionalmente. Inoltre, i sintomi dell’asma possono variare di intensità e durata e in certi casi sparire per anni per poi manifestarsi improvvisamente.

 

 

Uomo adulto usa un broncodilatatore per l'asma

 

 

Diagnosi dell’asma bronchiale 

La diagnosi precoce è la chiave per tenere la malattia sotto controllo ed evitare peggioramenti o crisi asmatiche più gravi.

 

La prima parte del percorso diagnostico è rappresentata dalla raccolta dei dati del paziente ed un esame obiettivo scrupoloso da parte del medico curante.

 

A seguire il medico può ritenere necessario approfondire la diagnosi con degli esami strumentali come:

  • test allergologici, come i test cutanei (Prik test) o il dosaggio degli anticorpi specifici dell’allergia (RAST IgE, PRIST IgE) per valutare la sensibilità a certe sostanze;
  • spirometria, un esame non invasivo e utile a misurare la funzionalità respiratoria;
  • test di stimolazione bronchiale, utile per monitorare la risposta dei bronchi a seguito della somministrazione via aerosol di metacolina e misurando i valori respiratori tramite spirometria.

 

Alcuni parametri importanti che vengono valutati mediante questi test sono:

  • il FEV1, dall’inglese Forced Expiratory Volume in the 1st second. In italiano è noto come VEMS, Volume Espiratorio Massimo nel 1º Secondo. È un parametro che indica il grado di pervietà delle grandi vie aeree;
  • il PEF, dall’inglese Peak Expiratory Flow, è un numero che indica la massima velocità con cui si è capaci di espellere l'aria dai polmoni.

 

Secondo le linee guida internazionali GINA, la gravità dell’asma deve essere valutata nei soggetti alla prima osservazione e considerando i trattamenti farmacologici necessari per controllarne i sintomi e le riacutizzazioni.

 

Esistono diverse tipologie di asma, indicate come fenotipi, i più comuni sono:

  • asma allergico: è il fenotipo dell'asma più riconoscibile, che spesso inizia durante l'infanzia ed è associato a una storia di malattie allergiche;
  • asma non allergico: un’asma non associato ad allergia, i pazienti possono presentare una minore risposta ai farmaci corticosteroidei inalatori;
  • asma ad insorgenza nell'età adulta: si manifesta in particolare in soggetti (spesso donne) adulti. Questi pazienti tendono ad essere non allergici e spesso richiedono dosi più elevate di farmaci corticosteroidei inalatori o sono relativamente refrattari al trattamento con corticosteroidi;
  • asma con limitazione persistente del flusso aereo: alcuni pazienti con asma di lunga durata sviluppano una limitazione del flusso aereo persistente o non completamente reversibile;
  • asma con obesità: caratteristico dei soggetti obesi con sintomi respiratori prominenti.

 

 

Terapia dell’asma bronchiale 

L’asma è caratterizzata da fasi cicliche, pertanto possono alternarsi stati acuti a stati completamente asintomatici. È importante che il trattamento sia personalizzato e appropriato per la tipologia di asma di cui è affetto il paziente. I farmaci per la terapia dell’asma hanno l’obiettivo di limitare la gravità dei sintomi, quindi di controllare la patologia, e di ridurre il rischio di riacutizzazioni. Tali farmaci sono principalmente di tipo inalatorio e possono essere suddivisi in:

  • farmaci per la profilassi, che prevengono l’infiammazione delle vie aeree come corticosteroidi inalatori (CSI), combinazioni di corticosteroidi inalatori e beta2-agonisti a lunga durata d’azione (LABA);
  • farmaci sintomatici, agiscono direttamente sui sintomi durante la fase acuta con funzione di broncodilatatori come i beta2-agonisti a rapida azione (a breve o lunga durata).

 

 

Fonti:
In sintesi

L’asma, o asma bronchiale, è una patologia cronica potenzialmente grave che causa diversi sintomi respiratori associati ad un’ostruzione al normale flusso d’aria nei bronchi.

Patologie
Terapie associate

Ricerche degli utenti

  • Asma (Asma bronchiale)

    L’asma, o asma bronchiale, è una patologia cronica potenzialmente grave che causa diversi sintomi respiratori associati ad un’ostruzione al normale flusso d’aria nei bronchi.

  • Asma (Asma bronchiale)

    L’asma, o asma bronchiale, è una patologia cronica potenzialmente grave che causa diversi sintomi respiratori associati ad un’ostruzione al normale flusso d’aria nei bronchi.

  • Interstiziopatie polmonari

    Le interstiziopatie polmonari, dette anche malattie interstiziali polmonari, includono circa 300 patologie, molte rare alcune comuni. Sono date da un danno al tessuto che riveste gli alveoli.

  • Polipectomia

    La polipectomia è l’intervento attuato per la rimozione di polipi del colon-retto, la procedura può essere endoscopica o chirurgica.

  • Polipectomia

    La polipectomia è l’intervento attuato per la rimozione di polipi del colon-retto, la procedura può essere endoscopica o chirurgica.

  • Polipectomia

    La polipectomia è l’intervento attuato per la rimozione di polipi del colon-retto, la procedura può essere endoscopica o chirurgica.

  • Polipectomia

    La polipectomia è l’intervento attuato per la rimozione di polipi del colon-retto, la procedura può essere endoscopica o chirurgica.

  • Infezione da HPV

    L’infezione da HPV (Human Papilloma Virus) è altamente contagiosa ed è la più diffusa per via sessuale. Alcuni sierotipi possono portare a tumore della cervice uterina.

  • Salassoterapia

    La salassoterapia si esegue rimuovendo periodicamente dal circolo sanguigno un cospicuo volume di sangue al fine di contrastare un sovraccarico di ferro.

  • Salassoterapia

    La salassoterapia si esegue rimuovendo periodicamente dal circolo sanguigno un cospicuo volume di sangue al fine di contrastare un sovraccarico di ferro.

Informati: la salute con Ihealthyou

In Ihealthyou crediamo nella forza della condivisione e delle comunità e per questo motivo abbiamo pensato ad uno spazio che possa raccogliere persone interessate a informarsi, incontrarsi e ad abbracciare uno stile di vita consapevole sui temi della prevenzione e della cura della salute. Entra a far parte anche tu della nostra community su Facebook!



Entra nella community

Iscriviti alla newsletter di Ihealthyou:
scopri come prenderti cura della tua salute!