Tonsillite

Illustrazione della cavità orale e nasale in collegamento con laringe ed esofago per descrivere il tratto in cui si posizionano le tonsille per descrivere tonsillite

 

La tonsillite è un’infiammazione delle tonsille, due organi presenti nel cavo orale che svolgono una importante funzione di difesa dell’apparato respiratorio, e che rappresentano la prima linea di difesa contro i patogeni che invadono il cavo orale.

 

 La tonsillite può essere causata da infezioni virali o batteriche, ed è accompagnata da sintomi come mal di gola, gonfiore delle tonsille e difficoltà nella deglutizione.

 

 

Indice degli argomenti

 

 

 

Quali sono i sintomi della tonsillite?

I sintomi della tonsillite, solitamente, hanno un’insorgenza repentina, e possono includere:

  • gola irritata;
  • dolore e difficoltà a deglutire;
  • tonsille e gola infiammate e gonfie;
  • macchie biancastre sulle tonsille;
  • tosse;
  • febbre;
  • linfonodi ingrossati (linfoadenopatia);
  • mal di stomaco o vomito: il coinvolgimento del sistema digerente è più comune nei bambini piccoli;
  • mal di testa.

 

 

 

 

 

Quali sono le cause della tonsillite?

Le cause della tonsillite sono infezioni di natura virale o batterica. In caso di tonsillite virale, la causa più comune è rappresentata dal virus dell’influenza, che è l’agente eziologico in più del 70% dei casi di tonsillite. In caso di tonsillite batterica, i patogeni più diffusi sono i batteri streptococchi del gruppo A.

 

La tonsillite è contagiosa. L’infezione si trasmette tramite varie modalità, come baci o l’utilizzo condiviso di bicchieri o utensili per cibo, come forchette, coltelli, e piatti. Possono portare al contagio anche l’inalazione delle particelle emesse in seguito ad uno starnuto da parte di una persona infetta, così come toccare una superficie contaminata, toccando successivamente naso o bocca.

 

 

Come viene diagnosticata la tonsillite?

Per diagnosticare la tonsillite, il medico si serve di un attento esame fisico del paziente, dove viene esaminata la gola per rilevare possibile arrossamento, gonfiore, o la presenza di macchie biancastre sulle tonsille. Vengono anche esaminate le orecchie ed il naso per rilevare eventuali segni di infezione. Il medico, inoltre, acquisisce informazioni dal paziente relative ai sintomi, come febbre, tosse, naso che cola, eruzioni cutanee o mal di stomaco.

 

Dopo aver appurato la presenza dei vari segni di tonsillite, il medico deve determinare se l’infezione che l’ha causata è virale o batterica. Viene pertanto richiesto un test di coltura batterica. Durante tale procedura il medico passa sulla parte posteriore della gola un bastoncino con la porzione terminale in cotone (simile ad un cotton fioc). Questo campione viene successivamente posto su una piastra di Petri, dove, se presenti, i batteri possono proliferare.

 

Se dai test della coltura batterica si rileva la presenza di batteri del gruppo degli streptococchi A, la diagnosi è di tonsillite batterica, altrimenti viene diagnosticata una tonsillite virale.

 

 

Foto di bambino con bocca aperta durante visita di controllo con medico di base per verificare stato tonsille infiammate da tonsillite

 

 

Come si cura la tonsillite?

Nella maggior parte dei casi i sintomi della tonsillite si risolvono da sé in tre o quattro giorni. In caso contrario è necessario rivolgersi al medico curante per stabilire il rimedio ideale per curare il disturbo.

 

La cura per la tonsillite dipende dalla causa dell’infezione. Per trattare la tonsillite batterica il medico prescrive antibiotici contro gli streptococchi del gruppo A. Questo trattamento viene solitamente somministrato per via orale e dura circa 10 giorni. Gli antibiotici più comuni contro lo streptococco sono le cefalosporine, la clindamicina e la penicillina. Nel contesto di questa cura è fondamentale seguire le istruzioni del medico e completare l’intero ciclo di antibiotici.

 

Per curare la tonsillite di natura virale non è necessario utilizzare gli antibiotici; in questo caso il medico si focalizza sull’attenuazione dei sintomi, prescrivendo l’utilizzo di antidolorifici, e richiedendo al paziente di riposare e bere molto per mantenere un’appropriata idratazione.

 

Nel caso in cui, nonostante i trattamenti, la tonsillite persiste, il medico può valutare di sottoporre il paziente ad una procedura chirurgica chiamata tonsillectomia, durante la quale le tonsille vengono asportate chirurgicamente.

 

 

Fonti

In sintesi

La tonsillite è una infiammazione delle tonsille causata da infezioni virali o batteriche, che genera ingrandimento e gonfiore delle stesse, accompagnato a volte da dolore.

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