Circoncisione

Illustrazione dell'organo genitale maschile per descrivere la circoncisione

 

La circoncisione è un intervento chirurgico in cui si rimuove il prepuzio, il lembo di pelle che ricopre la testa del pene (glande). Viene eseguita sui pazienti con fimosi che hanno infezioni ricorrenti, che hanno raggiunto l’adolescenza e che hanno sviluppato la malattia in età adulta. I pazienti con fimosi da lichen scleroso devono essere sempre sottoposti a circoncisione. Può essere eseguita con diverse tecniche chirurgiche.

 

Il prepuzio ha la funzione di proteggere il glande quando il pene è a riposo; durante l’erezione il prepuzio si ritrae, lasciando il glande scoperto. Lo scorrimento del prepuzio sul glande viene ostacolato dalla presenza di fimosi, un restringimento del prepuzio. La fimosi fisiologica è una condizione comune nei bambini e tende a risolversi con la crescita. Se la fimosi non si risolve o si presenta nell’adulto diventa necessario intervenire chirurgicamente. Per maggiori dettagli sulla fimosi nel bambino e nell’adulto si rimanda alla scheda dedicata all’argomento.

 

La circoncisione favorisce l’igiene intima e sembra offrire alcuni vantaggi: i maschi circoncisi hanno un rischio più basso di andare incontro a infezioni delle vie urinarie, di trasmettere malattie sessualmente trasmissibili e di sviluppare il tumore del pene. La scelta di sottoporsi a circoncisione al solo scopo di prevenire questi eventi non è tuttavia incoraggiata dalle società scientifiche.

 

 

 

 

Quando si effettua la circoncisione?

La circoncisione è una delle procedure chirurgiche più praticate al mondo e viene eseguita fin dall’antichità. Nel mondo ebraico e musulmano viene praticata la circoncisione rituale dei neonati, per motivi religiosi e sociali. Anche se eseguita per motivi religiosi, la circoncisione rimane un intervento chirurgico che va eseguita da un operatore qualificato, in un contesto adeguato e con le opportune garanzie di sicurezza.

 

In campo medico la circoncisione è un argomento controverso. Infatti, la presenza di fimosi in un bambino rappresenta motivo di preoccupazione per la famiglia e il medico deve consigliare i genitori sul da farsi, valutando i pro e i contro di sottoporre il piccolo paziente all’anestesia e all’intervento chirurgico. Nella maggior parte dei casi la fimosi si risolve da sola. Sulla base della letteratura scientifica si stima che la fimosi sia presente nel 10% dei bambini di 3 anni, nell’8% di quelli di 6 anni e in solo l’1% dei ragazzi di 16 anni. A meno che la fimosi non si associ a infezioni rincorrenti, nei bambini con fimosi fisiologica è possibile rimandare l’intervento, magari tentando di velocizzare la risoluzione della fimosi con un trattamento topico con corticosteroidi.

 

Se la fimosi è ancora presente in età adolescenziale può causare fastidio o dolore durante la minzione e ostacolare l’erezione, problemi che a questo punto possono essere risolti solo con l’intervento. Similmente la fimosi patologica dell’adulto difficilmente può risolversi senza la chirurgia. In caso di fimosi causata da Lichen sclerosus (balanite sclerotica obliterans), una malattia cutanea cronica dall’origine sconosciuta che causa fimosi sia nei bambini sia negli adulti, la circoncisione è assolutamente necessaria. La circoncisione viene praticata anche in caso di parafimosi, una situazione emergenziale in cui il prepuzio fimotico non riuscendo a tornare in posizione dopo che il glande è stato scoperto va a “strozzare” il pene.

 

 

Primo piano di un intervento di circoncisione

 

 

Come si esegue la circoncisione?

La circoncisione può essere praticata con molte tecniche chirurgiche diverse, alcune utilizzate per i neonati, altre per i bambini più grandi e per gli adulti; alcune tecniche, usate soprattutto sui bambini, prevedono l’utilizzo di strumenti appositi, altrimenti si usano il bisturi o il laser. È possibile eseguire una circoncisione parziale, si parla allora di postectomia. In generale, si esegue un’incisione circolare del prepuzio per rimuovere il tessuto prepuziale e si sutura tutto attorno al glande con punti riassorbili che cadono da soli dopo 7-10 giorni. La circoncisione dei neonati solitamente viene effettuata con la sola anestesia locale; per i bambini più grandi si preferisce l’anestesia generale con l’aggiunta di anestetici locali a diversa durata d’azione per controllare bene il dolore durante e dopo l’intervento; per gli adulti può bastare l’anestesia locale con anestetici a diversa durata d’azione. La circoncisione viene effettuata in day hospital e i tempi di recupero sono generalmente rapidi. L’incidenza di complicanze è bassa (1-4%).

 

L’evento avverso più comune è l’emorragia; le emorragie dopo la circoncisione possono risultare fatali nei pazienti con malattie della coagulazione.

 

 

Fonti:
  • Prabhakaran S, Ljuhar D, et al. Circumcision in the paediatric patient: A review of indications, technique and complications. Journal of Paediatrics and Child Health 2018;54:1299-1307. doi:10.1111/jpc.14206;
  • Hayashi Y, Kojima Y, et al. Prepuce: Phimosis, Paraphimosis, and Circumcision. TheScientificWorldJOURNAL 2011;11:289-301. doi:10.1100/tsw.2011.31;
  • Società Italiana di Urologia.
In sintesi

La circoncisione è un intervento chirurgico in cui si rimuove il prepuzio, il lembo di pelle che ricopre la punta del pene.

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