Chirurgia bariatrica

Illustrazione 3d di uno stomaco per descrivere la Chirurgia bariatrica

 

La chirurgia bariatrica è una branca specialistica della chirurgia che include tutti gli interventi utilizzati per il trattamento dell’obesità, patologia in aumento a livello globale. 


Detta anche chirurgia dell’obesità, la chirurgia bariatrica si occupa del trattamento chirurgico degli uomini e delle donne che sono eccessivamente e patologicamente sovrappeso. L’obiettivo principale di questa branca della chirurgia è quello di attenuare, prevenire e correggere le problematiche mediche in genere correlate all’obesità. Tra queste si possono ricordare l’ipertensione arteriosa, il diabete, i disturbi del sonno (apnee). Le indicazioni al trattamento chirurgico bariatrico sono quindi esclusivamente terapeutiche o preventive e, per tale motivo, gli interventi chirurgici di questo tipo non vengono eseguiti solamente per finalità estetiche. 

 

 

Quali sono le indicazioni per la chirurgia bariatrica?

Gli interventi chirurgici di questo tipo non sono indicati per tutti. Esistono dei criteri di selezione, stabiliti da linee guida internazionali, che stabiliscono i punti fermi sulla base dei quali eseguire o no un trattamento chirurgico contro l’obesità. Il Consensus Development Conference del National Institutes of Health (1991), rappresenta il documento più importante per orientarsi nelle scelte dei pazienti da trattare ed è la linea guida di riferimento adottata dalla Società italiana di chirurgia dell’obesità e delle malattie metaboliche (SICOB). Il trattamento chirurgico bariatrico va quindi preso in considerazione solo quando:

  • il paziente, dopo completa e approfondita informazione, è fortemente motivato ad eseguire l'intervento e altri programmi terapeutici di natura non chirurgica sono risultati fallimentari (la dieta, l'attività fisica e l'adozione degli opportuni stili di vita per ridurre il peso corporeo);
  • l'indice di massa corporea (BMI) è superiore a 40, oppure compreso tra 35 e 40 ma il paziente soffre di malattie concomitanti che riducono la sua qualità di vita;
  • il paziente dimostra di avere la volontà e la capacità di intraprendere percorsi di cura e di sorveglianza (follow-up) che durano a lungo nel tempo.

 

 

 

 

Quali sono i possibili interventi di chirurgia bariatrica? 

Gli interventi di chirurgia bariatrica possono essere diversi. Essi vengono classificati nelle seguenti categorie:

 

Restrittivi:

 

Malassorbitivi:

 

Misti:

 

Nonostante l'elenco dei possibili trattamenti chirurgici comprenda diverse possibilità terapeutiche, è il bypass gastrico quello che appare essere il migliore per la stragrande maggioranza dei pazienti (95%).

 

Illustrazione con diverse tipologie di chirurgia bariatrica

 

In cosa consiste l’intervento di bypass gastrico in chirurgia bariatrica?

Eseguito per la prima volta negli Stati Uniti verso la fine degli anni '60, il bypass gastrico (BPG) prevede la costruzione di una piccola tasca gastrica di dimensioni ridotte che viene raccordata con un'ansa dell'intestino. Data la sua scarsa volumetria, il 'contenitore' gastrico può essere riempito solo con modeste quantità di alimenti i quali, infilandosi direttamente nell'ansa intestinale, oltrepassano lo stomaco e anche il duodeno, ossia la prima parte dell'intestino tenue. Nessuna parte dell’apparato digerente viene quindi tagliata e eliminata dall’atto operatorio. Con l'avvento delle tecniche laparoscopiche, decisamente meno invasive e quindi meno rischiose per il paziente rispetto alle tecniche di chirurgia classica, la maggior parte degli interventi di questo tipo viene eseguita con questa metodica operatoria. Tra i motivi per i quali questo trattamento chirurgico è in grado di ottenere la diminuzione del peso corporeo vi sono: 

  • riduzione della quantità di cibo ingerito;
  • rapida insorgenza del senso di sazietà che compare dopo aver consumato solo una scarsa quantità di alimenti;
  • riduzione dell'appetito dovuta a modifiche ormonali.

 

 

Quali sono i rischi e i risultati finali connessi all’intervento di bypass gastrico in chirurgia bariatrica?

Pur essendo, in generale un intervento chirurgico sicuro, è possibile tuttavia che si verifichino complicanze precoci e/o tardive sia con la laparoscopia sia con gli interventi classici "a cielo aperto". 

 

Complicanze precoci:

  • sanguinamento intestinale (0,8-4,4%);
  • insufficienza respiratoria (1-4%);
  • embolia polmonare (0,2-1%);
  • infezioni (8%);
  • fistole (2-7%).

 

Complicanze Tardive:

  • ulcera (1-16%);
  • occlusione intestinale (1-3%);
  • restringimento dell’anastomosi tra tasca gastrica e ansa intestinale (3-7%);
  • erniazione della ferita chirurgica (12-15%);
  • osteoporosi da carenza di calcio (8-10%);
  • anemia da mancanza di ferro, di vitamina B12, acido folico (15-33%).

 

Tali complicanze hanno bisogno di essere trattate e in alcuni casi anche chirurgicamente. I risultati dell'intervento di chirurgia bariatrica dimostrano che, dopo due anni dal bypass gastrico, si ha una perdita di peso stabile di circa il 65% dei chili in eccesso che si mantiene per molti anni. Il diabete, quando presente, appare risolto nell'84% dei pazienti mentre le apnee notturne scompaiono del 95% dei casi.

 

 

Chi esegue la chirurgia bariatrica?

Gli interventi chirurgici bariatrici vengono svolti da medici in possesso di una specializzazione in chirurgia generale che abbiano maturato una consolidata formazione ed esperienza nel campo dei trattamenti chirurgici dell’obesità. Esistono corsi di master universitari specifici in tal senso e sono presenti nel panorama formativo italiano. 

 

 

Fonti:
In sintesi

La chirurgia bariatrica è una branca specialistica che si occupa di trattare chirurgicamente pazienti obesi o con disturbi correlati all’obesità.

Ricerche degli utenti

  • Chemioipertermia intraperitoneale (HIPEC)

    La chemioipertermia intraperitoneale, detta anche HIPEC, viene usata per trattare i tumori che crescono nella cavità peritoneale, combina l’azione dei farmaci e del calore.

  • Tachicardia

    La tachicardia è un’anomalia della frequenza cardiaca, in cui questa risulta superiore ai 100 battiti al minuto.

  • Fibrillazione ventricolare

    La fibrillazione ventricolare è un tipo di aritmia data da contrazioni rapide ed inefficaci dei ventricoli. Può portare ad arresto cardiaco e morte improvvisa.

  • Flutter atriale

    Il flutter atriale è un tipo di aritmia determinata da contrazioni frequenti e irregolari degli atri del cuore.

  • Forame ovale pervio (PFO)

    Il forame ovale pervio è un difetto anatomico del cuore in cui si ha una comunicazione anomala tra atrio destro e atrio sinistro.

Informati: la salute con Ihealthyou

In Ihealthyou crediamo nella forza della condivisione e delle comunità e per questo motivo abbiamo pensato ad uno spazio che possa raccogliere persone interessate a informarsi, incontrarsi e ad abbracciare uno stile di vita consapevole sui temi della prevenzione e della cura della salute. Entra a far parte anche tu della nostra community su Facebook!



Entra nella community

Iscriviti alla newsletter di Ihealthyou:
scopri come prenderti cura della tua salute!